Da tempo e col tempo. Con calma e con fretta. Con corpo e sudore. Tra gioco e contatto. In uno spazio stretto ci siamo ritrovati a creare parole e gesti, suoni e danze, unioni e poesia. Ciò che deve venire ancora non lo sappiamo, di ciò che sta nascendo molta cura ci prendiamo. Noi
mercoledì 5 dicembre 2012
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il mare non si può recintare: liberi di essere , anche matti
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