mercoledì 27 marzo 2013

LA MENSA

1 commento:

  1. pag. 118
    ..con il cuore che gli balzava in petto, Winston era seduto al tavolo della ragazza.
    non la guardò in faccia.era fondamentale parlare subito, prima che qualcuno arrivasse, ma adesso una paura terribile si era impadronita di lui.Era passata una settimana da quando lei lo aveva contattato, e forse aveva cambiato idea.....restava un solo minuto per agire.Intanto sia lui che la ragazza continuavano a mangiare come se nulla fosse....Winston cominciò a parlare in una specie di sussurro.nessuno dei due alzò gli occhi.ma parlando a voce bassa e tono inespressivo riuscirono a comunicarsi l'indisopensabile.......(si accordano su orario e luogo per vedersi).....lui e la ragazza non si rivolsero più la parolae non si guardarono nemmeno.leifinì rapidamente e andò via mentre lui rimase a fumersi una sigaretta.

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