Da tempo e col tempo.
Con calma e con fretta.
Con corpo e sudore.
Tra gioco e contatto.
In uno spazio stretto ci siamo ritrovati a creare parole e gesti, suoni e danze, unioni e poesia. Ciò che deve venire ancora non lo sappiamo, di ciò che sta nascendo molta cura ci prendiamo.
Noi
Winston pagg 293-294: Esisteva un solo modo per salvarsi: doveva frapporre un altro essere umano, il corpo di un altro essere umano fra sè e i topi. Troppo tardi, forse, troppo tardi, ma all'improvviso aveva capito che in tutto il mondo c'era una sola persona alla quale poteva passare la sua punizione, un solo corpo che poteva frapporre fra sè e i topi. Ed eccolo gridare come un forsennato: "Fatelo a Julia! Fatelo a Julia! Potete farle tutto quello che volete, lacerarle la faccia, roderla fino all'osso, non m'importa nulla. Fatelo a Julia, non a me!"
Winston pag.245 catturato ma ancora non sapeva di O'Brien "se potessi salvare julia raddoppiando la mia sofferenza lo farei? sì, lo farei" si trattava però di una risoluzione intellettuale, sapeva che questa doveva essere la scelta ma non veniva dal cuore. nel posto in cui si trovava non era possibile provare sentimenti e sensazioni che non riguardassero il dolore. era poi possibile quando si giungeva a sperimentarlo nella realtà desiderare per un qualsiasi motivo che il proprio dolore aumentasse?.....la guardia poteva colpire ovunque...il gomito! ...incredibile che un colpo potesse infliggere un dolore così forte!...in ogni caso una domanda aveva ricevuto risposta: mai per nessun motivo al mondo si deve desiderare un aumento del proprio dolore. se c'è pena si deve desiderare una sola cosa: che finisca.....no davanti al dolore non ci sono eroi.
pag.300 ti ho tradito disse julia ti ho tradito disse winston "a volte" disse julia"minacciano di farti delle cose...cose a cui non puoi resistere, cose che non vuoi neanche immaginare e allora dici: non fatelo a me, fatelo a qualcun altro, fategli questo e quello" e dopo puoi anche pensare che il tuo era solo un trucco per farli smettere, che fingevi, ma non è vero. quando succede fai sul serio pensi che vuoi salvarti non c'è altro da fare e sei prontissima a ottenere in questo modo il tuo scopo. desideri VERAMENTE che lo facciano all'altro. te ne infischi della sua sofferenza. badi solo a te stessa." "badi solo a te stesso" fece eco winston "dopo i tuoi sentimenti verso quella persona non sono più gli stessi" "no" rispose lui "non sono più gli stessi" A quanto pareva non c'era più nulla da aggiungere . quasi d'un tratto divenne imbarazzante restare seduti lì, senza scambiarsi una parola.
Winston pagg 293-294:
RispondiEliminaEsisteva un solo modo per salvarsi: doveva frapporre un altro essere umano, il corpo di un altro essere umano fra sè e i topi.
Troppo tardi, forse, troppo tardi, ma all'improvviso aveva capito che in tutto il mondo c'era una sola persona alla quale poteva passare la sua punizione, un solo corpo che poteva frapporre fra sè e i topi. Ed eccolo gridare come un forsennato: "Fatelo a Julia! Fatelo a Julia! Potete farle tutto quello che volete, lacerarle la faccia, roderla fino all'osso, non m'importa nulla. Fatelo a Julia, non a me!"
Winston pag.245 catturato ma ancora non sapeva di O'Brien
RispondiElimina"se potessi salvare julia raddoppiando la mia sofferenza lo farei? sì, lo farei" si trattava però di una risoluzione intellettuale, sapeva che questa doveva essere la scelta ma non veniva dal cuore.
nel posto in cui si trovava non era possibile provare sentimenti e sensazioni che non riguardassero il dolore. era poi possibile quando si giungeva a sperimentarlo nella realtà desiderare per un qualsiasi motivo che il proprio dolore aumentasse?.....la guardia poteva colpire ovunque...il gomito! ...incredibile che un colpo potesse infliggere un dolore così forte!...in ogni caso una domanda aveva ricevuto risposta: mai per nessun motivo al mondo si deve desiderare un aumento del proprio dolore. se c'è pena si deve desiderare una sola cosa: che finisca.....no davanti al dolore non ci sono eroi.
pag.300
RispondiEliminati ho tradito disse julia
ti ho tradito disse winston
"a volte" disse julia"minacciano di farti delle cose...cose a cui non puoi resistere, cose che non vuoi neanche immaginare e allora dici: non fatelo a me, fatelo a qualcun altro, fategli questo e quello" e dopo puoi anche pensare che il tuo era solo un trucco per farli smettere, che fingevi, ma non è vero. quando succede fai sul serio pensi che vuoi salvarti non c'è altro da fare e sei prontissima a ottenere in questo modo il tuo scopo. desideri VERAMENTE che lo facciano all'altro. te ne infischi della sua sofferenza. badi solo a te stessa."
"badi solo a te stesso" fece eco winston
"dopo i tuoi sentimenti verso quella persona non sono più gli stessi"
"no" rispose lui "non sono più gli stessi"
A quanto pareva non c'era più nulla da aggiungere . quasi d'un tratto divenne imbarazzante restare seduti lì, senza scambiarsi una parola.