Da tempo e col tempo.
Con calma e con fretta.
Con corpo e sudore.
Tra gioco e contatto.
In uno spazio stretto ci siamo ritrovati a creare parole e gesti, suoni e danze, unioni e poesia. Ciò che deve venire ancora non lo sappiamo, di ciò che sta nascendo molta cura ci prendiamo.
Noi
pag.155 La canzone che avrebbe fatto da sfondo sonoro all'intera settimana (si chiamava Canto dell'odio) era già stata composta e i teleschermi la riproponevano senza sosta. era caratterizzata da un ritmo selvaggio e ossessivo, molto simile al battito di un tamburo. ...cantata a squarciagola da centinaia di voci, col sottofondo di un esercito in marcia, aveva un effetto terrificante.
Pag.17 Un'estasi orrenda, indotta da un misto di paura e di sordo rancore, un desiderio di uccidere, di torturare, di spaccare facce a martellate, sembrava attraversare come una corrente elettrica tutte le persone li raccolte, trasformando il singolo individuo, anche contro la sua volontà in un folle urlante, il volto alterato da smorfie.
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RispondiEliminaLa canzone che avrebbe fatto da sfondo sonoro all'intera settimana (si chiamava Canto dell'odio) era già stata composta e i teleschermi la riproponevano senza sosta. era caratterizzata da un ritmo selvaggio e ossessivo, molto simile al battito di un tamburo. ...cantata a squarciagola da centinaia di voci, col sottofondo di un esercito in marcia, aveva un effetto terrificante.
L'odio era cominciato.
RispondiEliminaPag.17
RispondiEliminaUn'estasi orrenda, indotta da un misto di paura e di sordo rancore, un desiderio di uccidere, di torturare, di spaccare facce a martellate, sembrava attraversare come una corrente elettrica tutte le persone li raccolte, trasformando il singolo individuo, anche contro la sua volontà in un folle urlante, il volto alterato da smorfie.