mercoledì 27 marzo 2013

DUE MINUTI D'ODIO

3 commenti:

  1. pag.155
    La canzone che avrebbe fatto da sfondo sonoro all'intera settimana (si chiamava Canto dell'odio) era già stata composta e i teleschermi la riproponevano senza sosta. era caratterizzata da un ritmo selvaggio e ossessivo, molto simile al battito di un tamburo. ...cantata a squarciagola da centinaia di voci, col sottofondo di un esercito in marcia, aveva un effetto terrificante.

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  2. Pag.17
    Un'estasi orrenda, indotta da un misto di paura e di sordo rancore, un desiderio di uccidere, di torturare, di spaccare facce a martellate, sembrava attraversare come una corrente elettrica tutte le persone li raccolte, trasformando il singolo individuo, anche contro la sua volontà in un folle urlante, il volto alterato da smorfie.

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